I legamenti d’amore funzionano veramente?


Vuoi sapere se i legamenti d’amore funzionano veramente? Il dubbio riguardante il “funzionamento” o meno degli incantesimi d’amore è assolutamente legittimo e in questo articolo di approfondimento cercheremo di far luce sull’argomento. 

Prima di rispondere alla domanda cerchiamo di chiarire cosa sono i legamenti d’amore. I legamenti d’amore (o legature d’amore) sono rituali magici mediante i quali un soggetto costringe un secondo soggetto a farsi pensare, desiderare e, possibilmente, amare. In quanto tali si tratta di incantesimi costrittivi, definiti anche legamenti impositivi, e pertanto molto affini al concetto di magia nera. Molti esoteristi infatti, con il termine magia nera non intendono solamente riti distruttivi, bensì ogni rito magico con scopi puramente egoistici; e naturalmente un legamento d’amore rientra a pieno titolo tra questi riti. Piegare la volontà di un’altra persona alla propria è magia nera e come tale va sempre e comunque considerata. Chiarito questo concetto cerchiamo ora di rispondere alla nostra domanda principale, cioè…

I legamenti d’amore funzionano veramente?

La risposta è molto semplice: i legamenti funzionano solo ed esclusivamente se ci credi. Può sembrare una risposta banale, se non folle, ma è proprio così. Fare un legamento d’amore significa creare un ponte astrale tra noi e la persona che desideriamo legare a noi. Bisogna considerare i ponti astrali come dei ponti fisici, percorsi che ci permette di raggiungere una determinata meta. A differenza dei ponti fisici però, quelli astrali non hanno fondamenta materiali, bensì psichiche. I mattoni del mondo astrale sono i nostri pensieri, consci o subconsci, che dobbaimo imparare a plasmare e a controllare. Mattoni che, mediante un rituale, abbiamo il potere di posizionare dove vogliamo in modo tale da raggiungere la destinazione che vogliamo. Nel momento stesso in cui dubitiamo dell’efficacia degli incantesimi è come se venisse a mancare la malta per tenere legati insieme questi mattoni metafisici. Detto questo, spero che questa metafora sia efficace per farvi comprendere che per fare un legamento d’amore veramente efficace non basta accendere qualche candela, recitare qualche formula e fare qualche nodo, ma bisogna innanzitutto credere ciecamente in ciò che si sta facendo. A quel punto, e solo a quel punto, candele, formule e nodi non saranno più una semplice manipolazione della realtà, ma bensì le fondamenta simboliche mediante le quali costruiamo il nostro ponte astrale tra noi e l’obbiettivo che ci siamo prefissati: l’amore.